Le tecniche di ricamo

Pordenone ricama organizza corsi delle seguenti tecniche:

 

Alcuni punti in dettaglio

Silin
Punto Silin

Tecnica di ricamo geometrico eseguito su tessuti a trama regolare, a fili stesi trapuntati ad intervalli regolari.  → dettaglio

Hardanger
Punto Silin ornato

Tecnica di ricamo a fili stesi trapuntati ad intervalli regolari, eseguito su tessuto precedentemente disegnato.  → dettaglio

Reticello
Reticello

Nella tecnica del reticello i punti impiegati sono il punto quadro in rilievo eseguito sul diritto del lavoro, il punto cordoncino, il punto rammendo o tessitura, il punto festone, il pippiolino a vapore. La tessitura delle barrette e i diversi motivi che riempiono i quadratini vuoti si lavorano necessariamente a telaio.

Reticello
Sfilature

Come si può dedurre dal nome, questa tecnica di ricamo prevede la sfilatura di un certo numero di fili di tessuto. Il numero di fili che si toglieranno determinerà l'altezza della sfilatura stessa. Nello spazio ottenuto si lavorerà con morivi a punto rammendo, punto cordoncino o con annodature.

Reticello
Intaglio su rete

Questa tecnica impiega punti per disegnare sul tessuti motivi traforati, giocando sull'equilibrio dei pieni e dei vuoti. Il punto base è il punto festone. Una variante di questa tecnica è l'intaglio fantasia dove negli spazi lasciati pieni e contornati dal punto festone si lavorano retini a fili tirati o a fili tagliati.

Reticello
Punto antico

Tecnica di ricamo a fili contati che gioca sull'alternanza di pieni e di vuoti che si possono ripetere più volte o alternare per dare vita a disegni geometrici. I punti base di questa tecnica sono il punto quadro sia diritto che diagonale, il gigliuccio, il punto cordoncino, il punto reale, il punto erba ripassato, lo spirito.

Hardanger
Hardanger

Tecnica di ricamo geometrico eseguito su tessuti a trama regolare. E' un insieme di motivi a punto piatto (o reale), punto rammendo, croce di Malta, punto smerlo, cordoncino, punto spirito, stella Madeira. L'Hardanger si sviluppa seguendo un disegno geometrico in cui la figura principale è il quadrato.

Reticello
Retini

Esistono due tipi di retini: a fili tirati e a fili tagliati. Sono punti che creano piccole aperture e leggere trasparenze. Spesso usati per riempire spazi di piccole, medie o grandi dimensioni. Possono essere impiegati per differenziare varie aree di un solo disegno. Il tessuto deve essere a trama regolare.

Reticello
Assia

La tecnica del ricamo d'Assia è costituita da una serie di motivi che hanno un significato simbolico. I punti impiegati possono essere il punto catenella, il punto erba, il punto palestrina, la rete,il punto rammendo o tessitura, il cordoncino, il punto ombra, lo spina, lo smerlo, il pieno, il punto inglese e i retini di fondo.

Reticello
Caterina De' Medici (o punto Madama)

E' una tecnica semplicissima che consiste nel "copiare" sul tessuto il disegno, tracciando con il punto filza tutti i contorni del motivo prima con un giro di "andata" e in seguito con un giro di "ritorno" per ottenere così un ricamo a due diritti. E' necessario un tessuto a trama rada e regolare.

Punto Silin

Le svariate tecniche insegnate acquisiscono una valenza innovativa in quanto frutto di ricerca storica e sinergia con altre arti: architettura, arti figurative ecc ...

Frutto di queste ricerche è una nuova tecnica di ricamo, il Punto Silin®, ispirato dall'osservazione dei mosaici romani del portico di Villa Silin a Leptis Magna in Libia.

Una cartolina mandata dalla Libia, ha dato inizio ad una ricerca approfondita dell'uso dei motivi geometrici nelle decorazioni musive del mondo romano.

Un ritorno alle origini della decorazione che, con tutta probabilità venne ispirata da arazzi e trasferita dai fili alle tessere. Con un'operazione inversa ora la pietra ritorna ad essere stoffa.

Il Punto Silin® sa creare disegni nitidissimi, accostare colori tenui, colpire con quelli squillanti, il risultato è armonia.

È disponibile il libro
"Punto Silin"

Laura Sperandio Merlo ha voluto con entusiasmo questo libro per offrire a chi legge, spiegazioni, foto e schemi di manufatti per poter "entrare in sintonia" con il punto Silin.
La prima parte è dedicata all'esecuzione del punto in tutte le sue particolarità.
Per completezza vengono anche spiegati gli elementi fondamentali del pizzo e trina ad ago.
Successivamente vengono illustrati alcuni esempi di lavori che possono avere diverso utilizzo.
Per favorire una più facile lettura, il manufatto è presentato nella sua interezza, in alcune sue particolarità e nel sua schemo geometrico.
Si offrono inoltre indicazioni tecniche riguardanti il tessuto usato e i diversi filati.
Una sezione è dedicata a notizie riguardanti le Ville della Tripolitania in epoca romana e in particolare villa Silin.